Chi siamo

Oggi

L’abbiamo voluta a misura di bambino, proprio come nelle favole.

Ed è proprio nel giardino di una favola che credi di entrare varcando la soglia della nostra scuola. I lavori sono iniziati nell’aprile 2012: in quattro mesi abbiamo sventrato e ricostruito il vecchio edificio e costruito un’ala nuova. Abbiamo deciso di avvalerci della consulenza dell’architetto Filippo Partesotti che ci ha proposto di recuperare l’antico nome della scuola “Giardino d’Infanzia” e di utilizzare l’idea del giardino come filo conduttore per il suo lavoro.
Le lavagne per scarabocchiare in libertà e i pannelli magnetici per appendere disegni e materiali sono stati abbassati all’altezza dei bambini, i pavimenti sono in legno per “gattonare” liberamente, tanto colore dappertutto e simboli di riconoscimento amati dai bambini. I risultati sono stati sorprendenti: un’esplosione di fiori e colori, lavagne e pannelli colorati accolgono i bambini in un ambiente che trasmette serenità e allegria. All’interno di questo ambiente il nostro progetto educativo realizza un caldo clima di accoglienza nei confronti di ogni bambino e dei suoi genitori, accompagna ed integra l’opera della famiglia in un rapporto costante promuovendo esperienze di partecipazione dei genitori alla vita della scuola, riconosce e rispetta la pluralità delle culture famigliari, etniche e religiose presenti nelle nostre realtà e garantisce la continuità educativa tra la sezione Primavera e la scuola dell’Infanzia.

A partire dall’anno 1998 la nostra scuola è convenzionata con il Comune di Bibbiano. Il clima di collaborazione che da sempre caratterizza questo rapporto, agevola e favorisce relazioni di partecipazione e pone la nostra scuola all’interno di un efficiente servizio scolastico integrato.

Un particolare ringraziamento va al sindaco Andrea Carletti e all'assessore all'istruzione Paola Tognoni per aver sempre sostenuto e riconosciuto l'offerta formativa della nostra scuola come completamento del servizio educativo del nostro territorio, volendo rinnovare la convenzione con la nostra scuola per un altro quinquennio.

Ieri

Screen Shot 06 22 15 at 11.32 AMNel 1928 l’allora parroco di Barco don Possidio Rasori costruì la “Scuola per l’Infanzia” allora come oggi comunemente chiamata “asilo”.
Venne costruito un ampio fabbricato con un piano seminterrato, un primo ed un secondo piano: a dirigere la scuola vennero chiamate le suore salesiane.
Nel 1932 ebbe l’approvazione ed il riconoscimento delle autorità civili e comunali e da allora l’asilo è sempre stato il cuore del paese di Barco.
Nel secondo piano, vicino agli appartamenti delle suore, fu costruito un ampio salone che serviva come laboratorio invernale per le ragazze che, terminate le elementari, erano abbandonate a sè stesse. In quel salone imparavano a ricamare, cucire e a socializzare.
Nel 1938 a fianco dell’asilo, don Rasori fece costruire il teatro parrocchiale che divenne centro di educazione culturale, sociale e ricreativo per tutto il paese. Nel teatrino furono allestite commedie, recite e serate musicali. Un anno si vinse anche un premio nazionale con la commedia musicale “Acqua cheta” di Giuseppe Petri.Screen Shot 06 22 15 at 11.35 AM
Durante la guerra sfollarono nell’asilo di Barco le orfanelle dell’Istituto Santa Caterina di Reggio Emilia, mentre i maschietti dell’orfanotrofio furono sistemati nel salone della canonica; ne era direttore il padre del carissimo professore Sandro Chesi, recentemente scomparso. Terminata la guerra l’asilo continuò la sua opera a servizio dell’infanzia e di centro propulsivo della parrocchia. Nel 1958 le suore salesiane lasciarono la nostra scuola materna e nel 1960 subentrarono le suore missionarie di Roma con ottimo personale altamente qualificato. In tutti noi è ancora vivo il ricordo delle ottime suore superiori, da suor Melania a suor Franca.
Screen Shot 06 22 15 at 11.30 AMOra i tempi sono cambiati; Barco da circa mille abitanti che aveva nel 1928 è passato ai quasi tremila di oggi. E’ cambiato lo stile di vita della gente, ma i bambini sono sempre gli stessi. Essendo aumentate le giovani famiglie, di conseguenza è cresciuto anche il numero di bambini. Per queste ragioni il Comune di Bibbiano qualche anno fa ha costruito una scuola materna con la “sezione nido”, ma in poco tempo anche quella si è dimostrata insufficiente per soddisfare le numerose richieste. Poiché nel vecchio asilo del 1928 c’è spazio e terreno sufficiente, si è pensato di ampliare la scuola con una nuova ala e di ristrutturare la parte già esistente per accogliere, con la nuova “sezione primavera”, altri bambini.

Con riconoscenza e stima il vostro parroco don Paolo Ghini
primavera 2011

Lo staff

All’interno della scuola operano: il presidente della scuola don Wojcieck Darmetko, le insegnanti Eugenia Salsi, Matilde Ricci e Mirka Benatti nella sezione Nido, Jenny Caccia e Luisa Carpentieri nella sezione delle Coccinelle (3 anni), Elena Setti e Cinzia Cavagna nella sezione delle Farfalle (4 anni), Giulia Fantuzzi e Morena Sartori nella sezione delle Api (5 anni), nella sezione mista bilingue Katia De Pietri e Carlotta Mercati, Tania Bartoli direttrice della scuola, Monica Pelliciari segretaria, Cristina Pellesi cuoca, Monica Tincani aiuto cuoca, Roberta Oleari e Liana Sasso addette alle pulizie.
Il coordinamento pedagogico è affidato ad una pedagogista FISM e a Mauro Speraggi coordinatore pedagogico esterno per una formazione continua e costante delle insegnanti.
Tutto il personale partecipa a corsi di formazione e aggiornamento proposti dalla FISM, dall’Unione Val d’Enza e dal Comune di Reggio Emilia.
All’interno della scuola opera un Comitato di gestione composto da rappresentanti della parrocchia scelti dal parroco e che si occupa della parte economico/amministrativa. Ne fanno parte oltre al parroco, alla segretaria e alla direttrice, Alessandra Caraffi, Federico Farini, Mariangela Reggiani e Thomas Trolli.

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Scuola dell’infanzia “San Domenico Savio” IL GIARDINO DI BARCO Via XXIV maggio, 171 - Barco di Bibbiano. Telefono e fax: 0522 875180 info@ilgiardinodibarco.it

Realizzato da Filippo Partesotti Studio